David Cubit

02/24/12 12:05:06  •  Stampa questa pagina

David

Sono nativo del Connecticut, negli Stati Uniti d'America.  Come ogni situazione che tocca particolarmente l'anima, ci sono circostanze e situazioni personali che portano l'uomo a fare determinate scelte. Vorrei cominciare da quando avevo ventidue anni.

Ero già da tre anni nella Forza Aeronautica degli Stati Uniti; prima avevo completato quattro anni di formazione come elettricista, e già da un anno frequentavo il corso di formazione in elettronica. Così decisi di fermarmi per fare carriera. Presi quella decisione perché volevo viaggiare per il mondo e imparare un nuovo mestiere. La realtà della vita militare mi condusse lontano dalla mia famiglia e da una solida guida morale. Ben presto questa indipendenza permise a vizi e peccati di entrare nella mia vita. Il bello è che la mattina mi presentavo al lavoro con la divisa militare ben sistemata e stirata, senza che nessuno sapesse quello che combinavo durante il mio tempo libero.


Ricordo che verso il mio ventiduesimo compleanno mi sentivo "vecchio" dentro; ero stanco della vita e di come stavano andando le cose per me. Non si era realizzato nessuno dei miei sogni o traguardi, e questo produsse in me un senso di tristezza. Ricordo che mi domandavo: «Se solo potessi iniziare tutto da capo!» Pensavo: «Impossibile e assurdo!». Ero giunto a questa conclusione perché non riuscivo con la mia buona volontà a togliermi i più piccoli dei vizi. Mi sentivo veramente stanco! Gli ultimi mesi del 1985 ricevetti il trasferimento per la base a Napoli, in Italia. Sapevo che dovevo lasciare l'appartamento che avevo in affitto, trascorrere trenta giorni a casa con i miei e quindi spostarmi in Italia. Sinceramente, al solo pensiero, tutto questo mi stressava, ma speravo in una svolta con questa nuova avventura in Europa. Fu proprio allora che Dio si manifestò.

Mi stupisce ancora oggi che Gesù mi cercava anche quando non stavo cercando Lui. Nel campo dell'elettronica si cerca con la scienza di trovare una soluzione logica ad ogni problema, e vivendo pienamente in questo mondo materiale, con la mia formazione in campo tecnologico, avevo scartato qualsiasi discorso spirituale o di fede. Ero diventato ormai ateo (mi reputavo tale). Mi trovavo in casa di amici quando il modo di pensare intorno a Gesù cambiò. Quella coppia mi chiese se vivevo secondo i principi di Dio. Io risposi di "sì" ma quando mi chiesero se vivevo seguendo la Bibbia, gli risposi negativamente. Le domande diventarono sempre più specifiche fino a quando mi resi conto che non avevo diritto di chiamarmi cristiano. Non potevo contare sulle mie esperienze di chiesa da bambino per tirarmi fuori dai miei problemi.

Guardando ancora la mia vita sregolata vedo che i miei errori, i miei vizi, il mio peccato, mi separavano da Dio Creatore. Era vero che la mia stanchezza di vita e i tanti problemi esistevano tutti a causa del peccato! Dopo quei discorsi spirituali e passi biblici non mi ero ancora convinto del tutto. Ma quando leggemmo: "Se uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate, ecco, son diventate nuove; e tutto questo viene da Dio... (2 Corinzi 5:17). In altre parole, capii che era possibile avere quel "nuovo inizio ". Il mio cuore si riempì di speranza.

Piano, piano compresi che Cristo Gesù, che era perfetto e senza peccato, aveva pagato la punizione per il mio peccato. Ho visto che il vero cambiamento di vita viene da Dio, è opera Sua, non dei miei sforzi umani. Chiesi perdono per tutto quello che avevo fatto agli altri, ma in particolare per quelle cose fatte contro Dio. È stato bello entrare in quella nuova vita, la vita eterna, e per il fatto di essere riconciliato con Dio Padre per mezzo del sacrificio di Gesù.

Ancora oggi mi sorprende, dopo diciotto anni. È stata la rivelazione dell'amore di Dio per me, che mi ha dato fiducia per credere in Lui. Ho visto che la potenza di Dio mi dava la forza di lasciare i vizi e i modi di pensare che erano contrari alla Sua Parola. Affrontare i problemi della vita è tutta un'altra cosa quando il Signore è con te!

Come ho scritto all'inizio, le mie brutte esperienze mi portavano per una strada che finivano in tristezza e stanchezza; con Gesù invece sono stato immesso sulla strada che porta alle vere soddisfazioni, gioie e vita eterna. Questo, sono convinto, è il disegno di Dio per ognuno di noi. Oggi ringrazio Gesù, che mi ha dato la possibilità di servirlo a tempo pieno, e questo da circa venti anni, con mia moglie Mary (una vera missionaria) e con quattro figli, per la Sua meravigliosa grazia!