Articoli di fede

05/10/13 10:04:06  •  Stampa questa pagina

Dio

Noi crediamo che vi è un supremo Essere, infinito ed eterno, onnipotente, onnisciente e onnipresente, un Creatore, Sovrano e sostegno dell’universo, immanente e tuttavia trascendente tutte le cose, clemente e misericordioso, Padre e Redentore dell’umanità.

Crediamo che l’intelletto e la rivelazione stabiliscono, entrambe, la verità dell’unicità di Dio.

Ascolta, Israele: l’Eterno, l’Iddio nostro, è l’unico Eterno. Tu amerai dunque l’Eterno, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima tua e con tutte le tue forze. (Deuteronomio 6:4)

___vivente, fonte di vita

Crediamo che le Scritture insegnano e dimostrano che il concetto della vita è un attributo divino. Dio è la fonte della vita comunque essa si definisca.

Difatti, in lui viviamo, ci moviamo, e siamo, come anche alcuni de’ vostri poeti han detto: "Poiché siamo anche sua progenie". (Atti 17:28)

Crediamo che Egli è l’unico vero Dio e che è la fonte di vita. Egli sente, vede, è sensibile, agisce. Perciò è vivente.

“Perché come il Padre ha vita in se stesso; così ha dato anche al Figluolo di avere vita in se stesso.” (Giovanni 5:26)

___spirito, persona, padre, sostenitore

Crediamo che dall’insegnamento del Vecchio e del Nuovo Testamento è dimostrato chiaramente che Dio, nella sua essenza, è Spirito e che, come Spirito, è immateriale, non lo si può vedere, quindi non è suscettibile di una adeguata rappresentazione.

Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti. (Esodo 20:4 -6)

Crediamo che Dio ha una personalità in quanto i nomi, i pronomi, le caratteristiche e le qualità a Lui attribuiti, implicano e provano relazioni e azioni personali. Egli è dunque una persona. Tale relazione è ulteriormente confermata dall’esperienza personale che ogni credente ha con Dio.

Io non prego soltanto per questi, ma anche per quelli che credono in me per mezzo della loro parola: che siano tutti uno; che come tu, o Padre, sei in me, ed io sono in te, anch’essi siano in noi: affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. E io ho dato loro la gloria che tu hai dato a me, affinché siano uno come noi siamo uno; io in loro, e tu in me; acciocché siano perfetti nell’unità, e affinché il mondo conosca che tu m’hai mandato, e che li ami come hai amato me. (Giovanni 17:20-23)

Crediamo che siamo figli di Dio tramite il diritto concessoci per la fede in Gesù Cristo. Dio è il nostro padre.

...perché siete tutti figliuoli di Dio, per la fede in Cristo Gesù. Poiché voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è qui né Giudeo né Greco; non c’è né schiavo né libero; non c’è né maschio né femmina; poiché voi tutti siete uno in Cristo Gesù. (Galati 3:26-28)

Crediamo che la creazione dell’universo e dell’uomo provano la personalità del loro Creatore: Dio; che l’universo si mantiene, in ogni sua parte, in relazioni ordinate e che Egli provvede il sostentamento adatto a tutte le necessità delle Sue creature. Dio dirige la storia umana: mantiene una relazione personale nelle vicende degli uomini e delle nazioni.

…il quale, essendo lo splendore della sua gloria e l’impronta della sua essenza e sostenendo tutte le cose con la parola della sua potenza, quand’ebbe fatta la purificazione dei peccati, si pose a sedere alla destra della Maestà ne’ luoghi altissimi… (Ebrei 1:3)

___immutabile, onnisciente, onnipotente, onnipresente

Crediamo che la Bibbia asserisce che Dio è eterno e immutabile: la Sua esistenza non ha inizio e non avrà fine. Egli è sempre stato, sempre è e sempre sarà.

Poiché io, l’Eterno, non muto; e perciò voi, o figliuoli di Giacobbe, non siete consumati. (Malachia 3:6)

Crediamo che le Scritture insegnano che Dio è onnisciente; che la Sua conoscenza è infinita, si estende da un’eredità all’altra, in ogni luogo e nei minimi particolari.

Gli occhi dell’Eterno sono in ogni luogo, osservando i cattivi ed i buoni. (Proverbi 15:3)

Crediamo che Dio è onnipotente: può fare ogni cosa, poiché nulla è troppo arduo per Lui; tutta la natura è soggetta alla direzione e al controllo divino; tutte le azioni degli uomini, degli angeli, dei demoni e del Diavolo, sia presenti che future, dipendono dalla volontà e dalla potenza di Dio.

Potere su uomini e angeli
Tutti gli abitanti della terra son da lui reputati un nulla; egli agisce come vuole con l’esercito del cielo e con gli abitanti della terra; e non v’è alcuno che possa fermare la sua mano o dirgli: Che fai? (Daniele 4:35)

Potere sui demoni
Or lo spirito dell’Eterno s’era ritirato da Saul, ch’era turbato da un cattivo spirito suscitato dall’Eterno. (I Samuele 16:14)

Potere su Satana
E l’Eterno disse a Satana: "Ebbene! tutto quello che possiede e in tuo potere; soltanto, non stender la mano sulla sua persona". E Satana si ritirò dalla presenza dell’Eterno. (Giobbe 1:12)

Crediamo che Iddio è completamente presente in ogni dove; Dio è onnipresente.

Dove me ne andrò lungi dal tuo spirito? e dove fuggirò dal tuo cospetto? Se salgo in cielo tu vi sei; se mi metto a giacere nel soggiorno dei morti, eccoti quivi. Se prendo le ali dell’alba e vo a dimorare all’estremità del mare, anche quivi mi condurrà la tua mano, e la tua destra mi afferrerà. Se dico: Certo le tenebre mi nasconderanno, e la luce diventerà notte intorno a me, le tenebre stesse non possono nasconderti nulla, e la notte risplende come il giorno; le tenebre e la luce son tutt’uno per te. (Salmo 139:7-12)

___santo, giusto, misericordioso

Crediamo che le Scritture sottolineano che Dio è Santo; la Sua natura morale è, in essenza, santità. La santità di Dio è manifestata dal Suo odio per il peccato, dal Suo compiacimento per la giustizia, dalla Sua separazione da coloro che vivono nel peccato e dal dono fatto all’uomo di un mezzo di salvezza per diventare Santo nel carattere e nella condotta.

Or questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunziamo: che Dio è luce, e che in Lui non vi son tenebre alcune. (I Giovanni 1:5)

Crediamo che tutte le relazioni fra Dio e gli uomini si basino su un rapporto di giustizia assoluta. Dio ha mostrato, in Cristo, tutta la Sua equità, tutta la Sua giustizia, tutto il Suo amore, in ogni Sua azione.

L’Eterno è giusto in tutte le sue vie e benigno in tutte le sue opere. (Salmo 145:17)

Giustizia rivelata in Gesù
Ora, però, indipendentemente dalla legge, è stata manifestata una giustizia di Dio, attestata dalla legge e dai profeti: vale a dire la giustizia di Dio mediante la fede in Gesù Cristo, per tutti i credenti; poiché non v’è distinzione; difatti, tutti hanno peccato e son privi della gloria di Dio, e son giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù, il quale Iddio ha prestabilito come propiziazione mediante la fede nel sangue d’esso, per dimostrare la sua giustizia, avendo Egli usato tolleranza verso i peccati commessi in passato, al tempo della sua divina pazienza; per dimostrare, dico, la sua giustizia nel tempo presente; ond’Egli sia giusto e giustificante colui che ha fede in Gesù. (Romani 3:21-26)

Crediamo che la Scritture sottolineano la misericordia di Dio e la stabiliscono come parte integrante del suo essere.

Il SIGNORE discese nella nuvola, si fermò con lui e proclamò il nome del SIGNORE.
Il SIGNORE passò davanti a lui, e gridò: «Il SIGNORE! il SIGNORE! il Dio misericordioso e pietoso, lento all'ira, ricco in bontà e fedeltà, che conserva la sua bontà fino alla millesima generazione, che perdona l'iniquità, la trasgressione e il peccato ma non terrà il colpevole per innocente; che punisce l'iniquità dei padri sopra i figli e sopra i figli dei figli, fino alla terza e alla quarta generazione!» (Esodo 34:5-7)

___salvatore, pieno di amore

Crediamo che le Scritture insegnano che Dio, dall’eternità, si è proposto di salvare l’uomo, facendolo l’oggetto del Suo favore. L’opera di salvezza di Dio per noi, in noi, e per mezzo di noi, è per grazia, vale a dire è iniziata nella grazia, continuata per grazia, completata attraverso la grazia.

Paolo, servitore di Dio e apostolo di Gesù Cristo per la fede degli eletti di Dio e la conoscenza della verità che è secondo pietà, nella speranza della vita eterna la quale Iddio, che non può mentire, promise avanti i secoli, manifestando poi nei suoi propri tempi la sua parola (Tito 1:1-3)

Crediamo che la più grande manifestazione d’amore di Dio verso gli uomini è stata l’opera espiatoria di Cristo sulla croce.

Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi. (Romani 5:8)

Gesù

Noi crediamo che Gesù il Messia è la figura centrale del Vecchio e del Nuovo Testamento. Egli è perciò il perno su cui ruota tutta la storia umana.

Iddio, dopo aver in molte volte e in molte maniere parlato anticamente ai padri per mezzo de’ profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi mediante il suo Figliuolo, ch’Egli ha costituito erede di tutte le cose, mediante il quale pure ha creato i mondi; il quale, essendo lo splendore della sua gloria e l’impronta della sua essenza e sostenendo tutte le cose con la parola della sua potenza, quand’ebbe fatta la purificazione dei peccati, si pose a sedere alla destra della Maestà ne’ luoghi altissimi, diventato così di tanto superiore agli angeli, di quanto il nome che ha eredato è più eccellente del loro. (Ebrei 1:1-4)

___pienamente uomo

Crediamo che Gesù Cristo, nella sua manifestazione in carne, assunse l’aspetto di un uomo in anima, corpo e spirito; quindi, come vero uomo, fu soggetto alle leggi ordinarie dello sviluppo umano, della crescita graduale in saggezza e statura, alle normali limitazioni fisiche come la fame, la sete, la stanchezza, l’afflizione e perfino la morte.

Crediamo che i nomi e i titoli riferiti a Gesù Cristo stabiliscono la verità della Sua umanità. Egli chiamò il Padre “Dio mio”, attribuendosi un carattere di uomo.

…ma quando giunse la pienezza de’ tempi, Iddio mandò il suo Figliuolo, nato di donna, nato sotto la legge… (Galati 4:4)

Poiché v’è un solo Dio ed anche un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, il quale diede se stesso qual prezzo di riscatto per tutti; fatto che doveva essere attestato a suo tempo… (I Timoteo 2:5)

Ebbe fame
E dopo che ebbe digiunato quaranta giorni e quaranta notti, alla fine ebbe fame. E il tentatore, accostatosi, gli disse: Se tu sei Figliuol di Dio, di’ che queste pietre divengan pani. Ma egli rispondendo disse: Sta scritto: Non di pane soltanto vivrà l’uomo, ma d’ogni parola che procede dalla bocca di Dio. (Matteo 4:2-4)

Ebbe sete
Dopo questo, Gesù, sapendo che ogni cosa era già compiuta, affinché la Scrittura fosse adempiuta, disse: Ho sete. (Giovanni 19:28)

Si stancò
Gesù dunque, stanco del cammino, stava così a sedere presso la fonte. Era circa l’ora sesta. (Giovanni 4:6)

Provò l'agonia
Ed essendo in agonia, egli pregava vie più intensamente; e il suo sudore divenne come grosse gocce di sangue che cadeano in terra. (Luca 22:44) 

Fu tentato
Crediamo che Gesù Cristo, il secondo Adamo, fu tentato in ogni cosa ma, a differenza del primo Adamo, vinse, non peccando mai, ottenendo così dal Padre ogni autorità, sia in cielo che in terra.

Perché non abbiamo un Sommo Sacerdote che non possa simpatizzare con noi nelle nostre infermità; ma ne abbiamo uno che in ogni cosa è stato tentato come noi, però senza peccare. (Ebrei 4:15)

Morì
E Gesù, gridando con gran voce, disse: Padre, nelle tue mani rimetto lo spirito mio. E detto questo spirò. (Luca 23:46)

___pienamente Dio

Crediamo che nei riguardi di Gesù Cristo sono stati usati nomi e titoli che implicano chiaramente la Sua Divinità, stabilendola come quella di Dio Padre. Accettò senza esitazione l’adorazione che spetta soltanto alla divinità, che uomini timorati e gli angeli rifiutarono con ribrezzo.

E mentre degli angeli dice: Dei suoi angeli Ei fa dei venti, e dei suoi ministri fiamme di fuoco, dice del Figliuolo: Il tuo trono, o Dio, è ne’ secoli dei secoli, e lo scettro di rettitudine è lo scettro del tuo regno. (Ebrei 1:7-8)

Per questo i Giudei più che mai cercavano d'ucciderlo; perché non soltanto violava il sabato, ma chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio. (Giovanni 5:18)

Allora quelli che erano nella barca lo adorarono, dicendo: "Veramente tu sei Figlio di Dio!" (Matteo 14:33)

Poi disse a Tommaso: "Porgi qua il dito e guarda le mie mani; porgi la mano e mettila nel mio costato; e non essere incredulo, ma credente". Tommaso gli rispose: "Signor mio e Dio mio!" (Giovanni 20:27-28)

Poiché un bambino ci è nato, un figlio ci è stato dato, e il dominio riposerà sulle sue spalle; sarà chiamato Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace. (Isaia 9:5)

In principio era la Parola, la Parola era con Dio e la Parola era Dio (Giovanni 1:1)

Di nuovo, quando introduce il primogenito nel mondo, dice: "Tutti gli angeli di Dio lo adorino!" (Ebrei 1:6)

Badate a voi stessi e a tutto il gregge, in mezzo al quale lo Spirito Santo vi ha costituiti vescovi, per pascere la chiesa di Dio, che egli ha acquistata con il proprio sangue. (Atti 20:28)

Dio ci ha liberati dal potere delle tenebre e ci ha trasportati nel regno del suo amato Figlio. In lui abbiamo la redenzione, il perdono dei peccati. Egli è l'immagine del Dio invisibile, il primogenito di ogni creatura; poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra, le visibili e le invisibili: troni, signorie, principati, potestà ; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui. Egli è prima di ogni cosa e tutte le cose sussistono in lui. Egli è il capo del corpo, cioè della chiesa; è lui il principio, il primogenito dai morti, affinché in ogni cosa abbia il primato. Poiché al Padre piacque di far abitare in lui tutta la pienezza e di riconciliare con sé tutte le cose per mezzo di lui, avendo fatto la pace mediante il sangue della sua croce; per mezzo di lui, dico, tanto le cose che sono sulla terra, quanto quelle che sono nei cieli. (Colossesi 1:13-20)

Abbiate in voi lo stesso sentimento che è stato anche in Cristo Gesù, il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l'essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, ma spogliò sé stesso, prendendo forma di servo, divenendo simile agli uomini; trovato esteriormente come un uomo, umiliò sé stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte di croce. (Filippesi 2:5-8)

Egli, che è splendore della sua gloria e impronta della sua essenza, e che sostiene tutte le cose con la parola della sua potenza, dopo aver fatto la purificazione dei peccati, si è seduto alla destra della Maestà nei luoghi altissimi. (Ebrei 1:3)

Quando lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli pose la sua mano destra su di me, dicendo: "Non temere, io sono il primo e l'ultimo, e il vivente. Ero morto, ma ecco sono vivo per i secoli dei secoli, e tengo le chiavi della morte e dell'Ades. (Apocalisse 1:17-18)

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